mercoledì 13 novembre 2013

Imposte in Bulgaria

Le imposte in Bulgaria non verranno modificate fino al 2016
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Aumenteranno gradualmente solo le sigarette
Per i prossimi tre anni non e'previsto nessun cambiamento significativo delle imposte per le persone fisiche e le imprese in Bulgaria. Lo ha dichiarato il Vice Ministro delle Finanze Lyudmila Petkova in occasione della presentazione della politica fiscale per il periodo 2014-2016.
Rimane la tassa piatta nonostante l' idea dei socialisti di introdurre il reddito minimo esentasse. Un passo simile priverebbe il budget di oltre 500 milioni di lev e quindi per ora non lo si prevede.
L' unica modifica delle aliquote fiscali nel corso dei prossimi tre anni e' il rincaro delle sigarette a causa dell' aumento delle accise, che cresceranno in quattro tappe uguali nel periodo dal 2015 al 2018 fino a raggiungere 176 lev per 1000 pezzi.
La Bulgaria ha ricevuto la conferma da parte della Commissione europea che la sua richiesta di non aumentare l' accisa sul metano per i veicoli verra' presa in considerazione e quindi nei prossimi sei anni il prezzo per 1 gigajoule dovrebbe rimanere 0,85 lev.
Per il prossimo anno si prevedono ricavi tra 300 e 400 milioni in piu' grazie all' introduzione del reverse charge dell' iva sulle furniture di grano e colture industriali, indicano i dati del Ministero delle Finanze. La misura verra'introdotta per far fronte alle frodi fiscali e probabilmente entrera' in vigore dal 1 gennaio prossimo, ha detto Lyudmila Petkova.
Fonte:
Bulgaria Oggi

mercoledì 23 ottobre 2013

Sgravi Fiscali in Bulgaria

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I parlamentari, in occasione della loro riunione straordinaria durante la quale hanno discusso le norme fiscali per il 2014, hanno deciso che a partire dall' anno prossimo gli stranieri avranno il diritto di godere di sgravi fiscali nel caso in cui la loro unica abitazione sia stata acquistata con un mutuo.
Inizialmente si pensava di abolire le preferenze che venivano applicatе solo ai cittadini bulgari, in quanto la Commissione europea aveva avvertito che avrebbe penalizzato la Bulgaria a causa del doppio trattamento. In fin dei conti il Ministero delle Finanze ha deciso di permettere anche agli stranieri di godere delle preferenze e quindi evitare "la questione discriminatoria"BSP- il partito al governo, si e' impegnato, tra la prima e la seconda lettura della Legge per il reddito di persone fisiche, a ridurre di due punti l' imposta sugli interessi con l' intenzione di renderlа nel 2014 pari all' 8%. In questo modo verra' ridottа progressivamente di due punti fino a farla diventare nel 2018 pari a zero.

giovedì 17 ottobre 2013

Nuove misure

88 nuove misure per la riduzione degli oneri amministrativi in Bulgaria

Ieri il vice primo ministro Daniela Bobeva ha proposto da essere esaminato dal Consiglio Amministrativo un secondo pacchetto di altre 88 misure per la riduzione degli oneri amministrativi in Bulgaria. Il primo pacchetto era composto di 24 misure ed e' stato approvato il 1 agosto scorso, mentre il secondo includera' altre 40 azioni nel settore dell' edilizia.
L' effetto che seguira' dall' implementazione del secondo pacchetto di misure sara' l' abrogazione o il passaggio da modalita' di licenza a modalita' di registrazione di 13 regimi; riduzione della tempistica di 14 regimi; riduzione delle tasse di 9 regimi; riduzione della quantita' dei documenti per 34 regimi; ampliamento dei canali di accesso ai servizi di 5 regimi; riduzione dell' obbligo di informazione di 7 regimi; semplificazione della procedura di 14 regimi. Tuttavia, a causa del pericolo di diminuzione delle entrate dei diversi Enti, e' probabile una forte resistenza contro le misure proposte. Lo testimonia anche il fatto che finora nessuno dei provvedimenti adottati col primo pacchetto e' stato realizzato.
La maggior parte delle proposte riguardano il settore sociale e quello della sanita'. Una delle nuove misure riguarda l' abrogazione dell' autenticazione notarile per il trasferimento della proprieta' di veicoli. Un' altra riguarda la diminuzione di volte di una serie di tasse nel sistema del Ministero dei Trasporti, sono previsti semplificazioni anche per quanto riguarda i datori di lavoro – verranno annullati i requisiti di notifica all' Ispettorato del lavoro e le consultazioni preventive con le organizzazioni sindacali in caso di prolungamento dell' orario di lavoro per motivi legati all' attivita' produttiva.
I regimi di licenza per i centri di formazione professionale verranno trasformati in regimi di registrazione, mentre circa 3500 societa', la cui attivita' e' legata all' importazione di prodotti confezionati, non saranno tenute a notificare l' Agenzia nazionale di sorveglianza metrologica e tecnica.
Sono state proposte anche semplificazioni riguardanti la registrazione o ri-registrazione di locali sanitari per cure ambulatoriali, nonche' semplificazioni per il rilascio di licenze per aprire una farmacia.