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mercoledì 3 giugno 2020

ECONOMIA IN BULGARIA

La Commissione europea pronta a finanziare 173 miliioni di leva per le piccolo-medie imprese bulgare

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La Commissione europea (CE) ha dichiarato il 14 maggio di aver approvato un piano di 173 milioni di leva (88 milioni di euro) a sostegno delle micro e piccole imprese bulgare nel contesto dell'epidemia di coronavirus. Le misure di sostegno disponibili saranno in gran parte cofinanziate dal Fondo europeo di sviluppo regionale (75 milioni di euro), ha affermato la CE.  Lo scopo è di soddisfare le esigenze di liquidità delle micro e piccole imprese, compresi i lavoratori autonomi, e di aiutarle a continuare le loro attività durante e dopo l'epidemia. Il fondo sara' accessibile dalle società attive in diversi settori ad eccezione dell'agricoltura, della pesca, dell'acquacoltura e della silvicoltura. Si stima che circa 17 300 micro e piccole imprese beneficeranno di questo sostegno, ha affermato la CE. Il fondo è stato approvato nell'ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione il 19 marzo. "La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro, in linea con l'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE e le condizioni stabilite nel quadro temporaneo", ha dichiarato la CE.

Fonte: Bulgaria oggi

mercoledì 23 ottobre 2019

BULGARIA - DIRITTO E GIUSTIZIA

Bulgaria: giudizio positivo Ue su stato diritto e giustizia

(ANSA) - BRUXELLES, 22 OTT - La Bulgaria ha rispettato gli impegni sugli standard Ue in materia di giustizia, stato di diritto e lotta alla corruzione. Lo annuncia la Commissione europea, spiegando che Sofia è sempre più vicina ad uscire dal meccanismo di verifica (Cvm) dell'Ue.
Nell'ultimo anno Sofia ha "consolidato il proprio quadro giuridico e istituzionale", nota Bruxelles nella sua relazione annuale, sottolineando l'impegno del governo bulgaro nelle riforme per l'indipendenza giudiziaria e la lotta alla corruzione. Positivo il giudizio dell'Ue sulla volontà di abrogare la sospensione automatica dei magistrati in caso di indagine penale nei loro confronti, e la denuncia di appartenenza ad associazioni professionali. La Commissione Ue ascolterà ora le opinioni di Parlamento e Consiglio europeo prima di una decisione finale che, con tutta probabilità, sarà presa sotto la guida della nuova presidente eletta Ursula von der Leyen. La Bulgaria, prosegue Bruxelles, dovrà continuare a monitorare l'attuazione della riforma giudiziaria con un consiglio ad hoc recentemente istituito, "che contribuirà al futuro dialogo" con Bruxelles.(ANSA)

domenica 14 luglio 2019

Sviluppo economico Bulgaria

In arrivo fondi europei per le infrastrutture in Bulgaria
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La crescita del settore delle costruzioni in Bulgaria è rallentata del 3,7% nel 2018, dopo essere cresciuta al 4,4% nel 2017. Il valore di produzione del settore dovrebbe aumentare a un tasso di crescita annuale composto del 4,4% tra il 2018 e il 2023. Questo è secondo la principale società di dati e analisi , GlobalData.
 Il rapporto GlobalData "Construction in Bulgaria - Tendenze chiave e opportunità per il 2023" rivela che il valore di produzione del settore dovrebbe aumentare da US $ 8,7 miliardi al 2018 a US $ 10,7 miliardi nel 2023, misurato a tassi di cambio costanti del dollaro USA 2017 , scrive World Cement.
 La costruzione delle infrastrutture è stato il più grande mercato nel settore delle costruzioni bulgare durante il periodo in esame, rappresentando il 36,1% del suo valore totale nel 2018. Il mercato dovrebbe dominare il periodo di previsione, anche se perderà una parte, con 33.9 % del valore totale del settore nel 2023. La crescita del settore sarà sostenuta dagli investimenti del governo nei progetti di sviluppo di infrastrutture ferroviarie e stradali. Nel bilancio del 2019, il governo ha annunciato piani per investire 550 milioni di leva (US $ 331,4 milioni) sullo sviluppo delle infrastrutture.
 "L'industria delle costruzioni in Bulgaria dovrebbe essere guidata dagli sforzi del governo per sviluppare l'infrastruttura di trasporto e il mercato residenziale del paese", ha affermato Danny Richards, Lead Economist di GlobalData. "L'assistenza finanziaria dell'UE sosterrà anche la crescita del settore nel periodo di previsione; La Bulgaria riceverà 3,5 miliardi di BGN, equivalenti a 2,7 miliardi di dollari USA, dal bilancio dell'UE 2019, di cui 903,9 milioni di dollari, saranno destinati a progetti infrastrutturali nel paese.

Fonte: Bulgaria oggi

martedì 29 gennaio 2019

Costituzione società in Bulgaria. Le banche bulgare fanno legge ?

IMPORTANTE
Da qualche mese è stata introdotta in Bulgaria in modo surrettizio una nuova "procedura" sulla costituzione delle società di capitali che rischia di modificare radicalmente l'interesse degli  investitori per questo Paese. Le banche (con poche eccezioni) richiedono per l'apertura del conto provvisorio per il versamento del capitale una "tassa" di almeno 100 € per verificare la situazione dei soci. NB: stiamo parlando di un conto provvisorio per il solo versamento del capitale, e la giustificazione di questo costo, già di per sè è difficilmente sostenibile! Per questa operazione si prendono 7/10 giorni lavorativi, dopo i quali possono dare l'ok al versamento del capitale oppure rispondere che la banca non vuole effettuare l'operazione. SENZA essere tenuta a fornire nessuna SPIEGAZIONE sui motivi! Con due conseguenze: si sono buttati i soldi della "tassa" senza ottenere alcun servizio ma soprattutto NON SI E' POTUTA COSTITUIRE LA SOCIETA'.

Di fatto: il sistema giuridico che norma la costituzione delle società è stato buttato nella pattumiera, perchè chi decide se puoi o meno costituire una società non sono la legge e l'assemblea dei soci ma la Banca! Questo costringerà tutte le società di consulenza a modificare i propri siti web perchè tutte le indicazioni che in essi abbiamo fornito su modalità e tempi di costituzione saranno sovvertite. Innanzitutto i tempi necessariamente si allungheranno e si andrà dai pochi giorni a cui eravamo abituati alle settimane, perchè l'ok della banca per il versamento del capitale si avrà, andando tutto bene, dopo una diecina di giorni. In secondo luogo, l'amministratore – se non residente – dovrà necessariamente  concedersi una lunga vacanza in Bulgaria nell'attesa, e – se ci sarà esito positivo - dovrà necessariamente ritornare o per versare il capitale (perchè non tutte le banche accettano che questo sia fatto da un procuratore) o per presentare i documenti all'Agenzia delle registrazioni – se non vuole spendere altri 200/300 € per rilasciare procura esclusivamente ad un avvocato, il cui unico compito è inviare la documentazione on-line. Dovranno, inoltre, essere variate le previsioni di spesa per i non residenti, perchè di fatto sarà necessario preventivare costi di viaggio e soggiorno per più giorni e viaggi ripetuti. 
Ma ciò che di questa vicenda lascia interdetti è il trovarsi ricacciati ad un periodo buio dove il cittadino che chiede di utilizzare un servizio  pubblico, anche se prestato da una società privata come la banca, può vedere impedito l'esercizio di un diritto che la legge dice di consentirgli, SENZA  ALCUNA  MOTIVAZIONE! Non siamo neppure al periodo comunista ma al medioevo! 
Si consideri che, ad esempio, nella nostra bistrattata Italia, la nuova normativa sulla costituzione delle srls (semplificate), prevede che il capitale possa non essere versato in banca, ma soltanto consegnato a mani dell'amministratore, semplicemente dandone atto il notaio nell'atto costitutivo. 
Per completezza, sembra che il rimedio sarebbe questo: la Banca Nazionale Bulgara, qualora diverse banche rifiutassero di aprire il conto per il versamento del capitale dovrebbe incaricare una qualsiasi, a sua discrezione, che sarebbe tenuta ad eseguire l'operazione. Servono altri commenti ?
FONTE:


giovedì 1 febbraio 2018

Economia

Il Lev diventa ufficialmente una moneta europea in Serbia

Dal 1 febbraio il lev bulgaro potrà essere cambiato negli uffici di cambio serbi.
Con la decisione della Banca nazionale di Serbia il lev bulgaro è stato incluso nelle valute che possono essere scambiate sul mercato dei cambi nel paese.

Si prevede di promuovere la cooperazione economica e di stimolare progetti comuni tra Bulgaria e Serbia.
È anche importante il fatto che il numero di turisti che attraversano entrambi i lati del confine sia in aumento e che la Bulgaria sia un membro dell'Unione europea e il presidente del Consiglio dell'UE nella prima metà di quest'anno.

Fonte:

mercoledì 12 luglio 2017

Export Bulgaria

Bulgaria: export con Ue sale dell’8,6% in primi 4 mesi

Principali partner commerciali,Germania, Romania, Italia, Spagna

11 luglio, 16:05

(ANSA) - SOFIA - Nei primi 4 mesi di quest'anno le esportazioni bulgare verso i Paesi Ue hanno registrato un incremento dell'8,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente toccando quota 418,6 milioni di Lev bulgari (circa 213,9 milioni di euro), mentre le importazioni sono cresciute dell'11,3% per un totale di 758,5 milioni di bgn. Nel mese di aprile, le esportazioni sono diminuite dell'1,3% rispetto ad aprile 2016, mentre le importazioni sono cresciute del 10,8%. A crescere maggiormente sono gli acquisti dalla Germania, Romania, Italia, Spagna e Grecia.


lunedì 17 aprile 2017

Bulgaria, aumento produzione industriale top in Ue

Rilevazioni relative a febbraio. Incremento del 3,6% mensile

12 aprile, 08:32(ANSA) - TRIESTE, 12 APR - La Bulgaria e la Slovacchia hanno raggiunto il vertice della classifica europea per quanto riguarda l'aumento della produzione industriale nel febbraio 2017. Lo riporta l'agenzia Novinite.

Nell'intera Unione europea la produzione complessiva è calata dello 0,2% rispetto al mese precedente, mentre in Bulgaria è aumentata del 3,6% su scala mensile. Il paese aveva registrato un calo del 3,1% nel gennaio di quest'anno. Il risultato di febbraio vede un aumento complessivo del 5% sul dato del 2016 per l'economia bulgara. (ANSA).
FONTE: ANSA

giovedì 2 febbraio 2017

Business per le imprese

Bulgaria, occasione di business per le imprese fiorentine

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Un incontro ha fatto il punto sulle opportunità per medie e piccole imprese Supera i cento milioni di euro il dato toscano delle esportazioni di prodotti in Bulgaria e circa un terzo arriva dall’area della provincia: per le imprese fiorentine il Paese può rappresentare una interessante realtà di crescita e di business.
La nostra regione esporta in Bulgaria per 136milioni di euro e il dato, dal 2010 a oggi, ha registrato un +36%. Firenze, in particolare, copre il 27% del dato regionale, esportando per 37milioni di euro. L’Italia è uno dei principali partner economici e per le imprese della realtà metropolitana fiorentina la Bulgaria offre notevoli opportunità di affari, in molteplici settori e comparti. Uno sbocco estremamente interessante, anche per le piccole e medie realtà industriali. Delle opportunità e degli strumenti utili per operare nel Paese ne ha parlato oggi, Luigi Salvadori, presidente di Confindustria Firenze, con Marin Raykov, Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia; Maria Luisa Meroni, vice presidente di Confindustria Bulgaria e Aldo Andreoni, senior banker – UniCredit Bulbank. L’incontro, organizzato da Confindustria Firenze e l’Ambasciata di Bulgaria in Italia, con la collaborazione di Confindustria Bulgaria e la partecipazione di Unicredit Bulbank, Bulgaria Engineering e Alias Group; ha approfondito la conoscenza del mercato bulgaro e ha permesso alle imprese fiorentine – con gli interventi di esperti e testimonianze di imprese che già lavorano nel Paese – di acquisire informazioni tecniche per operarvi con successo. Il mercato bulgaro apprezza soprattutto i prodotti del sistema moda toscano: il comparto moda infatti, esporta per il 58% del totale venduto in questo Paese dalla regione, cioè il 17% dei prodotti moda venduti in Bulgaria dall’Italia, provengono dalla Toscana.

FONTE: gonews24

mercoledì 1 febbraio 2017

PREMIO INVESTITORE DELL'ANNO


63 aziende competono per l'investitore dell'anno



63 aziende sono state nominate per il premio "Investitore dell'anno" per il 2016 e ha annunciato l'Agenzia bulgara per gli investimenti, che è l'organizzatore del concorso.
Il vincitore sarà scelto da una giuria presieduta dal Sig Levon Hampartzoumian.
Il concorso ha lo scopo di evidenziare i più significativi progetti di investimento realizzati nel 2016 in Bulgaria, le aziende di tutti i settori dell'economia, le tecnologie dell'informazione e della sanità.
I premi sono espressi in nove categorie - fatta eccezione per l'attività complessiva di investimenti greenfield per espandere il business di innovazione aziendale in capitale umano, fusione / acquisizione, una startup di successo, social. Esso verrà assegnato e il comune con i maggiori investimenti dello scorso anno.

Investimenti

Serbia-Grecia: Vucic invita imprenditori a investire

'Garantiamo le migliori condizioni nella regione'




(ANSA) - BELGRADO - Il premier serbo Aleksandar Vucic ha invitato gli imprenditori greci a investire in Serbia, un Paese ha detto che garantisce le condizioni migliori e piu' vantaggiose rispetto a tutti gli altri della regione. Parlando oggi a Belgrado a un Forum economico bilaterale a fianco del premier greco Alexis Tsipras, in visita oggi e domani in Serbia, Vucic ha sottolineato che in Serbia e' garantito comunque un 5% di condizioni migliori per chi vuole investire. Negli ultimi due anni, ha osservato, la Serbia ha fatto notevoli progressi migliorando sensibilmente la propria situazione economica e finanziaria. L'anno scorso la crescita del pil e' stata del 2,8%, mentre per quest'anno e per i prossimi dovrebbe ancora migliorare e raggiungere il 3%-3,5%. L'inflazione e' all'1,1% e il debito pubblico per la prima volta e' sceso sotto il 70% del pil. Per questo, ha detto Vucic, la Serbia attira oggi il maggior numero di investimenti occidentali rispetto a tutti gli altri Paesi dei Balcani occidentali. Al Forum - che ha chiuso la prima giornata di visita del premier Tsipras a Belgrado - hanno preso parte decine di imprenditori dei due Paesi. (ANSA).

lunedì 16 gennaio 2017

Bulgaria, Varna

Bulgaria: corruzione, arrestati 25 doganieri porto di Varna

Intascavano tangenti per imposte ridotte su container

SOFIA, 14 GEN – Venticinque ispettori della dogana del porto di Varna, citta' bulgara sul Mar Nero, sono stati arrestati oggi dagli agenti del Servizio per la lotta contro la criminalità organizzata. I doganieri, secondo gli inquirenti, chiedevano tangenti per registrare imposte doganali ridotte sui container di merci arrivati al porto di Varna. Gli ispettori erano sorvegliati dai servizi speciali dal mese di settembre dell’anno scorso. Nel corso di perquisizioni effettuate nelle abitazioni degli arrestati sono stati trovati oltre 700 mila lev in contanti, circa 350 mila euro. Nei rapporti di monitoraggio della Commissione europea da diversi anni si rileva che le autorità di Sofia registrano scarsi successi nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata.
FONTE: ANSA 

giovedì 13 ottobre 2016

targhe bulgare per le auto italiane

Bollo auto: targhe bulgare per le auto italiane,
il trucco per risparmiare
Bollo auto

Sappiamo tutti che il bollo auto è una delle imposte meno amate dagli italiani. Proprio per questo motivo negli scorsi mesi si parlò di abolizione del bollo auto. Lo stesso Premier Matteo Renzi aveva detto che l’idea non era assolutamente da scartare. Ovviamente, come sempre accade in questi casi, è difficile passare dalle parole ai fatti per i molti miliardi di euro necessari per poter far fronte alla riduzione delle entrate per le casse di Stato e regioni, che da un simile provvedimento deriverebbe.

Bollo auto: ecco un trucco per pagare di meno

Proprio per questo motivo tanti pensano che ad un’abolizione, nonostante i proclami dei politici, non si arriverà. Proprio per questo motivo alcuni italiani si sono ingegnati per ottenere un risparmio sul pagamento del bollo. Questo al momento può essere fatto con un espediente che si sta diffondendo a macchia d’olio tra gli automobilisti italiani e cioè quello di immatricolare la propria auto in Bulgaria facendo ridurre in tal maniera non solo il bollo ma anche l’assicurazione, che in questa maniera cala di due terzi. Inoltre non c’è super bollo e le multe di Tutor e Autovelox non arrivano. Insomma, avere la targa bulgara indubbiamente conviene.

Fonte:
clubalfa

mercoledì 6 luglio 2016

Prestiti alle imprese

Bulgaria, 102 mln euro fondi Ue a sostegno delle Pmi

Per prestiti alle imprese 2016-2020

(ANSA) - TRIESTE - La Bulgaria sosterrà le piccole e medie imprese nazionali con 102 milioni di euro di fondi europei, che saranno utilizzati per emettere dei prestiti alle Pmi entro il 2020. Lo riportano i media bulgari citando le fonti ufficiali. La Bulgaria è il terzo Paese Ue ad aver assicurato le risorse per finanziamenti alle Pmi nell'ambito del Fondo europeo per lo sviluppo regionale. Lo ha sottolineato la vice ministra dell'economia bulgara, Daniela Vezieva, aggiungendo che le risorse sono state assicurate sotto il Programma operativo 'Iniziativa per le Pmi' che mira a stimolare l'emissione dei prestiti alle Pmi.
(ANSA)

giovedì 10 dicembre 2015

Nuova moneta

La nuova moneta da 2,00 lev in circolazione da oggi      
Lunedì 07 Dicembre 2015 15:59
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A partire da oggi, il 7 Dicembre, entra in circolazione la nuova moneta con valore nominale di 2,00 lev. La notizia è stata diramata dalla Banca Nazionale Bulgara BNB.
Sul fronte della moneta è riportato il valore nominale di 2,00 BGN e l’ anno dell’emissione, cioè il 2015 mentre sul retro è rappresentata un’immagine stilizzata di Paisiy Hilendarski. L’autore del progetto artistico della moneta è Vanya Dimitrova.
La campagna nazionale di sensibilizzazione è stata avviata nelle filiali di tutte le banche commerciali, negli uffici postali, negli aeroporti, presso i valichi di frontiera, presso il trasporto pubblico, nelle grandi catene di distribuzione ed altri.
Le banconote esistenti da 2,00 lev saranno valide fino al loro ritiro dal mercato.

Fonte:
BULGAIOAOGGI

lunedì 29 giugno 2015

Registri Centrali delle imprese


PE: I nomi dei proprietari effettivi delle imprese elencati in registri

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Grazie a un accordo informale con il Consiglio approvato dal Parlamento mercoledì, i nomi dei proprietari effettivi delle imprese dovranno essere elencati in registri centrali, presenti in tutti i Paesi dell'UE, accessibili sia alle autorità sia alle persone con un "interesse legittimo", come ad esempio i giornalisti investigativi.
La nuova direttiva antiriciclaggio ha lo scopo di rafforzare la lotta contro i crimini fiscali e il finanziamento del terrorismo. Sono inoltre state approvate nuove norme per facilitare la tracciabilità del denaro.
 La quarta direttiva antiriciclaggio (AMLD) obbligherà per la prima volta gli Stati membri a tenere registri centrali con le informazioni dei proprietari effettivi di società e altre entità giuridiche, come pure dei trust. Questi registri centrali non erano previsti nella proposta iniziale della Commissione, ma sono stati inseriti del Parlamento nel corso dei negoziati.
Nel testo, sono inoltre stabiliti gli obblighi specifici per le transazioni sospette effettuate dai clienti, ad esempio, per banche, auditor, avvocati, agenti immobiliari e casinò.


Accesso ai registri dei proprietari per "legittimo interesse"
I registri centrali saranno accessibili alle autorità e alle loro unità d'informazione finanziaria (senza nessuna restrizione), ai "soggetti obbligati" (quali banche che svolgono il loro dovere di "adeguata verifica della clientela") e al pubblico (sebbene l'accesso al pubblico potrebbe essere soggetto a registrazione online del richiedente e al pagamento di un onorario per coprire i costi amministrativi).
Per accedere al registro, una persona o un'organizzazione (ad esempio i giornalisti investigativi o le ONG) dovranno dimostrare un "interesse legittimo" in relazione al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e ai reati presupposti associati che potrebbero aiutarne il finanziamento, quali corruzione, cimini fiscali e frode.
Dette persone potrebbero accedere a informazioni quali nome, mese e anno di nascita, cittadinanza e paese di residenza del titolare effettivo. Qualsiasi esenzione all'accesso da parte degli Stati membri sarà possibile solo caso per caso e in circostanze eccezionali.
Le informazioni sui trust contenute nel registro centrale saranno accessibili solamente alle autorità e ai "soggetti obbligati".

Disposizioni speciali per persone "politicamente esposte"
Il testo chiarisce le regole per le persone "politicamente esposte", ad esempio persone a rischio di corruzione superiore alla norma sulla base della posizione politica occupata, quali i Capi di Stato, i membri del governo, i giudici delle Corti supreme, i membri del Parlamento e i loro familiari.
In caso di loro rapporti d'affari ad alto rischio, bisognerà adottare misure adeguate, ad esempio stabilire l'origine del patrimonio e dei fondi impiegati.

Tracciabilità dei trasferimenti di fondi
I deputati hanno inoltre approvato un regolamento sui trasferimenti di fondi, che mira a incrementare la tracciabilità dei pagatori e dei beneficiari e dei loro beni.
Prossime tappe
Gli Stati membri avranno ora due anni per trascrivere la direttiva antiriciclaggio nei loro ordinamenti nazionali. Il regolamento sui trasferimenti di fondi sarà invece applicabile direttamente in tutti gli Stati membri 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

Fonte:
BulgariaOGGI

Cancellazione dei debiti

Debiti di 10 anni verranno cancellati automaticamente


I debiti dei cittadini e delle imprese allo stato e ai comuni, accumulati da più di 10 anni saranno cancellati automaticamente. Questi sono i cambiamenti previsti del Codice di procedura fiscale pubblicati per una discussione pubblica sul sito web del Ministero delle Finanze.

Non è ancora definito quale sarà l’ammonto totale dei debiti da cancellare amministativamente, ma i risultati dei calcoli sono attesi a breve, hanno annunciato dall’Ministero.

Allo stato attuale, la Legge prevede la cancellazione di debiti con scadenza quinquennale di prescrizione, ma il procedimento non è automatico e i debitori dovrebbero presentare un'obiezione scritta all’Agenzia nazionale delle Entrate NAP.

Attualmente il termine di prescrizione può essere sospeso se gli ispettori fiscali hanno imposto pignoramento del conto bancario del debitore oppure se sono stati adotati altre azioni di recuperaro dei debiti.

Fonte:
BULGAIOAOGGI

martedì 10 febbraio 2015

Sviluppo economico

Gara d’ appalto per progetti d’ investimento nell’ ambito del progetto
“Ristrutturazione energetica delle case bulgare”



Il Ministero dello Sviluppo regionale e dei Lavori pubblici cerca un appaltatore per la redazione di progetti d’ investimento per la ristrutturazione di edifici residenziali plurifamiliari e l’ esercizio di monitoraggio d’ autore del progetto “ Ristrutturazione energetica delle case bulgare” nell’ ambito del programma operativo Sviluppo regionale 2007-2013.
L’ appaltatore selezionato dovrà predisporre progetti per 16 edifici nelle città di Smolyan, Kurdzhali, Haskovo, Plovdiv e Pazardzhik.
Il termine per la presentazione delle offerte scade il 19 febbraio p.v.
I documenti necessari per la partecipazione alla gara possono essere trovati qui:

FONTE:
BULGARIA OGGI

venerdì 16 gennaio 2015

ABBASSAMENTO DEI COSTI

Deflazione dell’1.4% nel 2014 in Bulgaria


La deflazione annua in Bulgaria nel 2014 e' pari all' 1.4%. Lo mostrano i dati dell' Istituto di statistica nazionale NSI. Facendo riferimento ai dati della statistica questa e' la prima deflazione dal 1996 ad oggi.
Ciò è dovuto principalmente alla grande diminuzione del costo dei servizi medici ( del -13.2%) e dentistici (del -22%). Di quasi il 10% sono diminuiti lo zucchero, le confetture, i prodotti dell' industria dolciaria, il cioccolato, gli oli animali e vegetali. Per quanto riguarda le assicurazioni delle abitazioni, la deflazione è pari al -17.6%.
Il maggiore incremento annuo dei prezzi registrato è quello dei giornali e dei periodici -3.6%. Sono aumentati tra il 2% ed il 2.6% le riparazioni domestiche, i servizi veterinari, l' istruzione, i prodotti per il tempo libero e la ricreazione.
Su base annua, nel mese di dicembre e' stata registrata una deflazione dello 0.9% , tenendo presente che questo e' il diciannovesimo mese consecutivo con un' inflazione negativa.
Facendo riferimento alle considerazioni degli esperti, la deflazione continuera' anche quest' anno a causa della diminuzione dei prezzi del carburante in seguito al calo del prezzo del petrolio. I valori più bassi del carburante dovrebbero portare a una riduzione dei prezzi di altri beni e servizi.
La deflazione è inquietante per il bilancio, in quanto porta a una diminuzione del gettito iva, che e' la fonte principale delle entrate fiscali.

FONTE: 

lunedì 24 novembre 2014

Ponti sul Danubbio

Romania e Bulgaria pensano a due nuovi ponti sul Danubio


Bucarest dà luce verde a studi fattibilità per due opere

Il governo romeno ha dato "luce verde" alla firma di un memorandum d'intesa con la confinante Bulgaria per la realizzazione di studi di fattibilità per la costruzione di due nuovi ponti sul Danubio.

L'annuncio è stato dato da Corneliu Calota, portavoce dell'esecutivo di Bucarest. Come riporta una nota dell'esecutivo romeno, le due nuove opere ingegneristiche potrebbero in futuro collegare le due sponde del Danubio tra Silistra e Calarasi e tra Nikopol e Turnu Magurele.

Al momento, il Danubio tra Romania e Bulgaria è scavalcato solo da due ponti: quello storico, e oggi più che obsoleto, costruito nel 1954, collega Ruse e Giurgiu e ai tempi del socialismo era denominato "Dell'amicizia"; il più recente e moderno, battezzato "Nuova Europa", è stato invece inaugurato nel 2013 e collega Vidin a Calafat.

I media di Sofia hanno segnalato che anche la Bulgaria è interessata alla realizzazione degli studi di fattibilità e alla firma del memorandum con Bucarest e che i costi delle analisi preliminari saranno coperti dai fondi europei per la cooperazione transfrontaliera 2014-2020.

lunedì 27 ottobre 2014

Un po di storia


Sulle tracce degli antichi Bulgari

Secondo alcuni ricercatori sono giunti a conclusioni basate sulle proprie ricerche, la storia dei Bulgari sorprendente diversità delle situazioni e la maggior parte di essi si riducono al fatto che queste sono le persone più antichi della Terra.

Nel XV secolo. Studioso bizantino Laonikos Chalkokondyles ha affermato che "Bogart" sono figli di Dio, figli del Sole, l'eletto, e tutte le altre nazioni dalla Gran Bretagna al Sahara e al di là in Siberia sono i loro figli, discendenti.

Alcuni scienziati ritengono che i bulgari sono fondatori di culture e civiltà. La loro ethnonym esisteva 25.000 anni fa, quando sette delle tribù radunati e ha creato lo stato Idel. Secondo le leggende, era il terzo figlio di Idel Ural-Bogatyr in baschiro racconto epico con lo stesso nome.

Ogni nazione è chiamata bulgari in modo diverso, ma il significato era quello - queste sono persone forti che non possono difendersi. Non a caso Altai parola "bulgaro" significa "colui che è sopravvissuto."

Spagnolo arabo Abu Hamid al Garnati, che ha visitato la Bulgaria del Volga nel 1135 e 1150, a sua volta, ha detto che significa "bulgari" "imparato l'uomo."

Ricercatore bulgaro Nikolai Pavlov nel suo studio "La questione bulgara nella regione del Volga-Ural", scrive: "Di recente, questo nome è la spiegazione etimologica tra le antiche lingue iraniche. Come altri popoli antichi se stessa antichi Bulgari si identificano in termini di mondo, gli dei, la natura ... ".

Prof. Alessandro Burmov ritiene che "bulgari" e tutti i popoli non sono razziale e biologica e categoria storica, come il risultato di secoli di sviluppo. Molle per Proto devono essere ricercate in età Sarmati. Questi inizi si uniscono e si mescolano molti altri elementi, tra cui i più numerosi erano Onogur. In altre parole, lo scienziato conclude, nazione bulgara è stata costituita attraverso l'assimilazione con i molti altri gruppi etnici e la sua auto finale ha acquisito carattere turco ".

Ma Paisij, monaco del monastero Hilandar, che può essere considerato il patriarca della 'dello spirito bulgaro "nella sua opera" Storia slyavanobolgarskaya ", scritto nel 1762, fa appello anche emotive a Bulgaro-cani sciolti" Alcuni non mi piace e non so la sua famiglia ... e la vergogna di chiamarsi bulgari. Foolish e Degens ". Anche il titolo stesso del lavoro indica che Paisij considerato bulgari parte organica della "famiglia slava" in questo "più glorioso". "Dalla gara slava, il più famoso erano bulgari, prima si chiamavano i re hanno avuto il loro primo patriarca, il primo ad essere battezzato ...". Senza dare origine specifica Paisij dice che una volta che una nazione ha raccolto intorno al fiume Volga (Bolg). E il suo nome cominciò a chiamarsi "bulgari" o "bulgari".

Dimitrov nella sua opera "I bulgari - civilizzatori mondo slavo", scrive: "Pochi sanno che è stato pienamente coinvolto i popoli slavi bulgari alla civiltà cristiana medievale europea è diventata solo che la base su cui è stato successivamente creato l'Europa moderna." Come un degno discepolo di metodologia storica tradizionale, si basa principalmente su autori antichi greci e romani.

Petar Dobrev, uno dei ricercatori più prolifici radici bulgare, nella sua relazione alla Conferenza all'Università di Sofia - "L'origine e la patria degli antichi bulgari alla luce di dati complessi" selezionati da preludio fatto vecchio ma vero: "Per risolvere un problema scientifico due condizioni:. la disponibilità di informazioni adeguate e il metodo giusto "

Non a caso la saggezza degli antenati, dice: "Siamo tutti sulle spalle di giganti." E per organizzare bulgaro caleidoscopio etno-storico, è evidente che tutti i suoi ricercatori è stato molto interessante per noi e ancora una volta ci ricorda che tutte le persone sulla Terra sono fratelli!