mercoledì 23 ottobre 2019

BULGARIA - DIRITTO E GIUSTIZIA

Bulgaria: giudizio positivo Ue su stato diritto e giustizia

(ANSA) - BRUXELLES, 22 OTT - La Bulgaria ha rispettato gli impegni sugli standard Ue in materia di giustizia, stato di diritto e lotta alla corruzione. Lo annuncia la Commissione europea, spiegando che Sofia è sempre più vicina ad uscire dal meccanismo di verifica (Cvm) dell'Ue.
Nell'ultimo anno Sofia ha "consolidato il proprio quadro giuridico e istituzionale", nota Bruxelles nella sua relazione annuale, sottolineando l'impegno del governo bulgaro nelle riforme per l'indipendenza giudiziaria e la lotta alla corruzione. Positivo il giudizio dell'Ue sulla volontà di abrogare la sospensione automatica dei magistrati in caso di indagine penale nei loro confronti, e la denuncia di appartenenza ad associazioni professionali. La Commissione Ue ascolterà ora le opinioni di Parlamento e Consiglio europeo prima di una decisione finale che, con tutta probabilità, sarà presa sotto la guida della nuova presidente eletta Ursula von der Leyen. La Bulgaria, prosegue Bruxelles, dovrà continuare a monitorare l'attuazione della riforma giudiziaria con un consiglio ad hoc recentemente istituito, "che contribuirà al futuro dialogo" con Bruxelles.(ANSA)

domenica 14 luglio 2019

Sviluppo economico Bulgaria

In arrivo fondi europei per le infrastrutture in Bulgaria
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La crescita del settore delle costruzioni in Bulgaria è rallentata del 3,7% nel 2018, dopo essere cresciuta al 4,4% nel 2017. Il valore di produzione del settore dovrebbe aumentare a un tasso di crescita annuale composto del 4,4% tra il 2018 e il 2023. Questo è secondo la principale società di dati e analisi , GlobalData.
 Il rapporto GlobalData "Construction in Bulgaria - Tendenze chiave e opportunità per il 2023" rivela che il valore di produzione del settore dovrebbe aumentare da US $ 8,7 miliardi al 2018 a US $ 10,7 miliardi nel 2023, misurato a tassi di cambio costanti del dollaro USA 2017 , scrive World Cement.
 La costruzione delle infrastrutture è stato il più grande mercato nel settore delle costruzioni bulgare durante il periodo in esame, rappresentando il 36,1% del suo valore totale nel 2018. Il mercato dovrebbe dominare il periodo di previsione, anche se perderà una parte, con 33.9 % del valore totale del settore nel 2023. La crescita del settore sarà sostenuta dagli investimenti del governo nei progetti di sviluppo di infrastrutture ferroviarie e stradali. Nel bilancio del 2019, il governo ha annunciato piani per investire 550 milioni di leva (US $ 331,4 milioni) sullo sviluppo delle infrastrutture.
 "L'industria delle costruzioni in Bulgaria dovrebbe essere guidata dagli sforzi del governo per sviluppare l'infrastruttura di trasporto e il mercato residenziale del paese", ha affermato Danny Richards, Lead Economist di GlobalData. "L'assistenza finanziaria dell'UE sosterrà anche la crescita del settore nel periodo di previsione; La Bulgaria riceverà 3,5 miliardi di BGN, equivalenti a 2,7 miliardi di dollari USA, dal bilancio dell'UE 2019, di cui 903,9 milioni di dollari, saranno destinati a progetti infrastrutturali nel paese.

Fonte: Bulgaria oggi

martedì 29 gennaio 2019

Costituzione società in Bulgaria. Le banche bulgare fanno legge ?

IMPORTANTE
Da qualche mese è stata introdotta in Bulgaria in modo surrettizio una nuova "procedura" sulla costituzione delle società di capitali che rischia di modificare radicalmente l'interesse degli  investitori per questo Paese. Le banche (con poche eccezioni) richiedono per l'apertura del conto provvisorio per il versamento del capitale una "tassa" di almeno 100 € per verificare la situazione dei soci. NB: stiamo parlando di un conto provvisorio per il solo versamento del capitale, e la giustificazione di questo costo, già di per sè è difficilmente sostenibile! Per questa operazione si prendono 7/10 giorni lavorativi, dopo i quali possono dare l'ok al versamento del capitale oppure rispondere che la banca non vuole effettuare l'operazione. SENZA essere tenuta a fornire nessuna SPIEGAZIONE sui motivi! Con due conseguenze: si sono buttati i soldi della "tassa" senza ottenere alcun servizio ma soprattutto NON SI E' POTUTA COSTITUIRE LA SOCIETA'.

Di fatto: il sistema giuridico che norma la costituzione delle società è stato buttato nella pattumiera, perchè chi decide se puoi o meno costituire una società non sono la legge e l'assemblea dei soci ma la Banca! Questo costringerà tutte le società di consulenza a modificare i propri siti web perchè tutte le indicazioni che in essi abbiamo fornito su modalità e tempi di costituzione saranno sovvertite. Innanzitutto i tempi necessariamente si allungheranno e si andrà dai pochi giorni a cui eravamo abituati alle settimane, perchè l'ok della banca per il versamento del capitale si avrà, andando tutto bene, dopo una diecina di giorni. In secondo luogo, l'amministratore – se non residente – dovrà necessariamente  concedersi una lunga vacanza in Bulgaria nell'attesa, e – se ci sarà esito positivo - dovrà necessariamente ritornare o per versare il capitale (perchè non tutte le banche accettano che questo sia fatto da un procuratore) o per presentare i documenti all'Agenzia delle registrazioni – se non vuole spendere altri 200/300 € per rilasciare procura esclusivamente ad un avvocato, il cui unico compito è inviare la documentazione on-line. Dovranno, inoltre, essere variate le previsioni di spesa per i non residenti, perchè di fatto sarà necessario preventivare costi di viaggio e soggiorno per più giorni e viaggi ripetuti. 
Ma ciò che di questa vicenda lascia interdetti è il trovarsi ricacciati ad un periodo buio dove il cittadino che chiede di utilizzare un servizio  pubblico, anche se prestato da una società privata come la banca, può vedere impedito l'esercizio di un diritto che la legge dice di consentirgli, SENZA  ALCUNA  MOTIVAZIONE! Non siamo neppure al periodo comunista ma al medioevo! 
Si consideri che, ad esempio, nella nostra bistrattata Italia, la nuova normativa sulla costituzione delle srls (semplificate), prevede che il capitale possa non essere versato in banca, ma soltanto consegnato a mani dell'amministratore, semplicemente dandone atto il notaio nell'atto costitutivo. 
Per completezza, sembra che il rimedio sarebbe questo: la Banca Nazionale Bulgara, qualora diverse banche rifiutassero di aprire il conto per il versamento del capitale dovrebbe incaricare una qualsiasi, a sua discrezione, che sarebbe tenuta ad eseguire l'operazione. Servono altri commenti ?
FONTE: